[01-03-2010]

Droga: Giovanardi, chiarezza in ambito UE su riduzione del danno

La delegazione italiana del Dipartimento per le politiche antidroga, guidata dal Dott. Giovanni Serpelloni ha portato, oggi, a Bruxelles, su indicazione del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sen. Carlo Giovanardi la posizione Italiana sulla prevenzione delle patologie correlate all’uso di droghe e, in particolare, dell’infezione da HIV, delle Epatiti, delle malattie trasmesse sessualmente e della TBC. Il Gruppo orizzontale Droga del Consiglio d’Europa, dopo una lunga e aspra discussione per individuare una posizione condivisa da tutti gli Stati membri e quali siano le azioni da intraprendere per prevenire i rischi e ridurre i danni legati all’uso di droghe, ha fatto sua la posizione Italiana. L’Italia ha chiesto ed ottenuto che le misure e le azioni di prevenzione siano finalmente elencate con precisione, facendo esplicitamente riferimento ad un documento ufficiale di alto livello, condiviso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e le Nazioni Unite (UNAIDS, UNODC). Tutto questo per non lasciare dubbi ed incertezze relativamente a tre misure che non trovano alcun riconoscimento nel nostro Paese: le cosiddette «camere del buco», la somministrazione controllata di eroina e il pill testing. Il senatore Giovanardi ha dichiarato: “Finalmente, anche in ambito europeo, è stata fatta chiarezza su quali siano le azioni e gli interventi spendibili nella cosiddetta “riduzione del danno”, termine troppo spesso utilizzato con strumentalizzazioni ideologiche e politiche e che l’Italia, ha sostituito con il termine più tecnico di «prevenzione delle patologie correlate all’uso di droghe». Per noi non è una questione di terminologia ma di contenuti. Gli interventi per la prevenzione di queste malattie non possono mai essere alternativi al trattamento ma sempre complementari; la linea italiana è quella di correlarli sempre all’offerta di trattamento all’interno di una strategia centrata sulla persona che si pone come fine ultimo il recupero totale e il reinserimento sociale e lavorativo della persona tossicodipendente.”

[26-02-2010]

Droga: Giovanardi (PDL) Zavoli convochi Commissione di vigilanza per problema droga

Il sen. Carlo Giovanardi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla lotta alla droga ha scritto al Presidente della Commissione di Vigilanza RAI la seguente lettera:
“Caro Presidente, come ben sai, una delle attività principali del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio è quella educativa, informativa e preventiva rivolta ai giovani e alle loro famiglie per metterli in guardia dai micidiali danni provocati dal consumo di droga. Questi danni sono ben presenti a tutti coloro che nei servizi pubblici delle regioni e nelle comunità di recupero del privato sociale stanno cercando di recuperare circa 190.000 vittime della tossicodipendenza. Ho convocato per il giorno 18 marzo p.v. la Consulta nazionale degli operatori e degli esperti che fa capo al citato Dipartimento antidroga, cui proporrò il tema del rapporto tra la faticosa, certosina e capillare opera di informazione che tentiamo di fare sul territorio, anche attraverso portali specializzati per le scuole, e trasmissioni come quella di Annozero, andata in onda ieri sera, in prima serata, sui canali del servizio pubblico. In quella sede, infatti, Michele Santoro ha affrontato il tema della droga senza rispettare i più elementari canoni dell’etica professionale, omettendo di trattare l’aspetto scientifico fondamentale in qualunque discussione sulla materia. La trasmissione si è sviluppata con un chiacchiericcio di cortile fatto di luoghi comuni, filosofeggiamenti e inni al consumo di droga e non mi consola affatto che, subito dopo, su Italia Uno Chiambretti abbia replicato sull’argomento proponendo, a sua volta, i vaneggiamenti di Stefano Bonaga, evidentemente in trasferta da uno studio all’altro. Ti prego, pertanto, di mettere l’argomento all’ordine del giorno del Comitato di vigilanza per poter essere in grado il 18 marzo di valutare in Consulta l’atteggiamento che la Tv di Stato intende assumere sul tema delle tossicodipendenze.Con i più cordiali saluti. Carlo Giovanardi”

[18-02-2010]

Risultati dei drug test sui parlamentari

A conclusione degli accertamenti specialistici effettuati nei laboratori di alto livello sui reperti prelevati, urine e capelli, dai 232 parlamentari che hanno partecipato ai test antidroga svolti dal 9 al 13 novembre 2009, si rendono noti i risultati della campagna di testing nel rispetto della normativa sulla privacy, in merito alla diffusione ad al trattamento dei dati sensibili.

Drug test Parlamentari

Parlamentari che hanno effettuato il test: 232
Parlamentari che hanno ritirato il referto del test: 176
Parlamentari che non hanno ritirato il referto del test: 56
Parlamentari che hanno dato il consenso alla pubblicazione dei risultati e del proprio nome: 147
Parlamentari che non hanno dato il consenso alla pubblicazione dei risultati e del proprio nome: 29
Esiti Negativi: 231
Esiti Positivi: 1*

*positivo per cocaina (esame del capello, due campioni ripetuti in due diversi laboratori).

[09-02-2010]

Sintonia totale con il Ministero Della Salute

Il Dipartimento Politiche Antidroga, riguardo a quanto affermato dalla LILA relativamente alla distribuzione di siringhe e profilattici nelle carceri, precisa quanto segue: non c'è alcuna discordanza tra la posizione del DPA ed il Ministero della Salute, relativamente alla distribuzione di tali presidi in carcere. Le frasi che ci sono state attribuite non corrispondono ad una nostra posizione ufficiale ma sono contenute in uno studio, riportato (al pari di tutti gli altri studi) nel portale informativo Droganews. Questa ricerca è stata eseguita dal National Drug and Alcohol Research Centre (NDARC), della University of New South Wales di Sidney, in Australia dove le condizioni di rischio sono ben diverse da quelle italiane. Inoltre non ci sono evidenze che dimostrino, che l' incidenza e cioè il numero di nuovi casi di infezione da HIV (e non la semplice prevalenza e cioè il numero delle persone già infette) nelle carceri italiane sia elevata o si possa pensare, anche sulla base di casi aneddotici, che vi possa essere un reale problema di sanità pubblica al di là del rischio teorico. Crediamo invece che sia scorretto e inaccettabile l'intenzionale deformazione delle informazioni per creare una artificiale quanto inesistente contraddizione tra strutture Governative. Prima di pensare a qualsiasi azione preventiva all'interno delle carceri è necessario considerare i dati reali ,che ad oggi seppur scarsi non depongono per l' esistenza di emergenze infettive in quegli ambienti. Evidenziamo, anche il pericolo che potrebbe esserci nel fornire siringhe potenzialmente utilizzabili anche come armi improprie nei confronti sia dei detenuti che degli agenti. Ci dispiace infine che l'associazione Lila invece di percorrere la strada del dialogo e dell'approfondimento tecnico del problema, abbia invece spostato l'attenzione tentando di creare una pretestuosa polemica tra Istituzioni.

[04-02-2010]

Debutto per il portale Drog@news

Il Sottosegretario alle politiche antidroga Carlo Giovanardi ha presentato, a un anno e mezzo dalle attività del Dipartimento, il nuovo portale www.droganews.it che va ad arricchire l'offerta informativa, in materia di droghe e tossicodipendenze del governo italiano. Drog@news, realizzato dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero della salute e con l'UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute), è un nuovo strumento informatico per selezionare, raccogliere e distribuire documenti scientifici e didattici nell'area delle tossicodipendenze e delle patologie ad esse correlate. La collaborazione dell'UNICRI pone il portale nella cornice internazionale e intergovernativa dell'Onu, agevolando il dialogo tra le diverse istituzioni e tra gli operatori e queste ultime. Due gli obiettivi principali: trasmettere agli specialisti e agli operatori delle dipendenze gli orientamenti, le linee guida e gli indirizzi di politica sanitaria del Governo, insieme ai più recenti e accreditati aggiornamenti scientifici nazionali e internazionali; aprire uno spazio di confronto e dialogo tra gli esperti e gli operatori del settore, facilitando lo scambio di esperienze e di novità. Il portale viene costantemente aggiornato dalla redazione - quattordici redattori coordinati dal Direttore Responsabile e Capo del Dipartimento delle politiche antidroga, Dott. Giovanni Serpelloni - con il supporto di un gruppo di esperti, con notizie che spaziano dalla farmacologia alle neuroscienze, dalla prevenzione all'epidemiologia, da approfondimenti sul traffico di sostanze stupefacenti allo spazio dedicato all'allerta sulle nuove sostanze che entrano nel mercato illecito. Il progetto è completato dalla pubblicazione on line del Bollettino sulle dipendenze, periodico istituito nel 1991 dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sulla Criminalità e la Giustizia, UNICRI, e da una newsletter mensile.

[03-02-2010]

Serpelloni a Morgan: “incontriamoci e parliamone”

"Forse Morgan non conosce i danni irreversibili che le droghe provocano al suo cervello, alla sua creatività e al suo genio. Il crack ti svuota il cervello, rende inattive le aree pre-frontali, le più nobili del nostro patrimonio neuronale". Così il Capo del Dipartimento Politiche Antidroga, Giovanni Serpelloni, risponde alle dichiarazioni rese dal cantante in un'intervista di prossima uscita. "Prima di lui - ricorda Serpelloni - un altro artista, Eric Clapton, ha compreso quanto questo fosse sbagliato e ha fatto una scelta intelligente, allontanandosi dalla droga. In qualità di medico che da trent'anni opera nel campo delle tossicodipendenze e delle neuroscienze sono disponibile a incontrare Morgan per metterlo al corrente nel dettaglio dei danni cerebrali ai quali si espone ogni volta che assume droghe. Spero - conclude il Capo del DPA - che nell'intelligenza creativa, che spesso Morgan ha dimostrato al di là di queste sue deprecabili e non giustificabili dichiarazioni, egli possa trovare la forza, il buonsenso e la direzione giusta per uscire da questa pericolosissima dipendenza".

[02-02-2010]

Droganews

Giovedì 4 febbraio alle ore 10.30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, via di Santa Maria in Via 37, il Sottosegretario Carlo Giovanardi, presenterà e lancerà l'ultimo nato tra i portali informativi in materia di tossicodipendenza del Dipartimento Politiche Antidroga. Realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute e con l'UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) delle Nazioni Unite, Drog@news, è uno strumento editoriale creato dal Dipartimento Politiche Antidroga per divulgare on-line notizie ed aggiornamenti scientifici, riguardanti i molteplici aspetti del fenomeno droga. Immediatezza della comunicazione, garanzia delle fonti, costante aggiornamento delle notizie scientifiche, sono le caratteristiche salienti del portale. Droganews prevede anche una newsletter mensile gratuita, previa registrazione degli utenti.

[05-11-2009]

Lotta alla droga, segnali positivi dagli adolescenti

Nell'ambito della presentazione della relazione annuale Europea 2009, effettuata dall' Osservatorio Europeo delle Droghe e Tossicodipendenze (OEDT) in corso questa mattina nella sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, sul fenomeno droga, dai dati presentati è emerso un aumento dell'uso di cannabis in Italia nella popolazione generale a partire dai 16 fino a 65 anni . Tuttavia sezionando il dato e riferendolo alla fascia d'età intorno ai 15 -16 anni, troviamo segnali positivi: c'è un calo del consumo in particolare per ciò che riguarda il consumo di cocaina e eroina.

[02-11-2009]

Amfetamina a 9 anni nel bresciano, precisazione del DPA

Il Capo Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Giovanni Serpelloni, in relazione ai fatti riportati da alcune agenzie di stampa circa una probabile intossicazione acuta da amfetamine e metamfetamine in un bambino di 9 anni della provincia di Brescia, precisa che ad oggi non risulta al Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga, alcuna evidenza tossicologica che possa confermare tale ipotesi. Al contrario, le evidenze esistenti escluderebbero l'uso di sostanze stupefacenti da parte del bambino. Altri accertamenti sono in corso.

[02-11-2009]

Amfetamina a 9 anni nel bresciano, precisazione del DPA

Il Capo Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Giovanni Serpelloni, in relazione ai fatti riportati da alcune agenzie di stampa circa una probabile intossicazione acuta da amfetamine e metamfetamine in un bambino di 9 anni della provincia di Brescia, precisa che ad oggi non risulta al Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga, alcuna evidenza tossicologica che possa confermare tale ipotesi. Al contrario, le evidenze esistenti escluderebbero l'uso di sostanze stupefacenti da parte del bambino. Altri accertamenti sono in corso.

[22-10-2009]

Dipartimento antidroga avvia collaborazione in campo scientifico con il NIDA statunitense

Si conclude in queste ore a Bethesda in Maryland, la due giorni organizzata dal National Institute on Drugs Abuse in tema di Clinical Trials Network, il ricorrente appuntamento congressuale in cui, ogni sei mesi, vengono valutati ed illustrati i risultati delle attività di ricerca e delle iniziative di prevenzione e di contrasto del fenomeno dell'uso delle sostanze stupefacenti, sostenute dal primario ente di ricerca statunitense. In via eccezionale, ai lavori, come unico ospite straniero invitato dallo staff americano, è intervenuta una delegazione, inviata dal Sottosegretario Giovanardi, del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, guidata dal Capo del Dipartimento, il Dott. Giovanni Serpelloni. Alla presenza dell'intero Comitato Direttivo del NIDA è stato possibile presentare il modello italiano di intervento e contrasto del fenomeno delle tossicodipendenze e gli sforzi che il Governo del nostro Paese sta facendo per affrontare, a tutti i livelli, questo problema che investe, in maniera pervasiva, la nostra società e determina drammatiche conseguenze per la salute delle persone. I ricercatori americani hanno mostrato un notevole apprezzamento e un interesse alla creazione di collaborazioni permanenti con il nostro Paese, sia per quanto riguarda gli aspetti dei trattamenti innovativi, sia per ciò che concerne gli aspetti psicoeducativi e di supporto alla famiglia e le ricerche avanzate nel neuroimaging per lo studio dei meccanismi e dei danni celebrali delle droghe. Sia la delegazione italiana che quella Americana hanno concordato sull' opportunità e sui reciproci benefici derivanti dallo sviluppo di collaborazioni di questo tipo che avranno ricadute positive per tutti coloro che in Italia vorranno partecipare al programma di lavoro attivato dal Dipartimento antidroga. A tale proposito, già ai primi di novembre, saranno in Italia il numero due del NIDA Wilson Compton e il prof. Bonci dell'Ernest Gallo Clinic Research Center per dare concretamente avvio all'agenda delle iniziative di collaborazione scientifica.

[22-10-2009]

Dipartimento antidroga avvia collaborazione in campo scientifico con il NIDA statunitense

Si conclude in queste ore a Bethesda in Maryland, la due giorni organizzata dal National Institute on Drugs Abuse in tema di Clinical Trials Network, il ricorrente appuntamento congressuale in cui, ogni sei mesi, vengono valutati ed illustrati i risultati delle attivita' di ricerca e delle iniziative di prevenzione e di contrasto del fenomeno dell'uso delle sostanze stupefacenti, sostenute dal primario ente di ricerca statunitense. In via eccezionale, ai lavori, come unico ospite straniero invitato dallo staff americano, e' intervenuta una delegazione, inviata dal Sottosegretario Giovanardi, del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri , guidata dal Capo del Dipartimento, il Dott. Giovanni Serpelloni. Alla presenza dell'intero Comitato Direttivo del NIDA e' stato possibile presentare il modello italiano di intervento e contrasto del fenomeno delle tossicodipendenze e gli sforzi che il Governo del nostro Paese sta facendo per affrontare, a tutti i livelli, questo problema che investe, in maniera pervasive, la nostra societa' e determina drammatiche conseguenze per la salute delle persone. I ricercatori americani hanno mostrato un notevole apprezzamento e un interesse alla creazione di collaborazioni permanenti con il nostro Paese, sia per quanto riguarda gli aspetti dei trattamenti innovativi, sia per cio' che concerne gli aspetti psicoeducativi e di supporto alla famiglia e le ricerche avanzate nel neuroimaging per lo studio dei meccanismi e dei danni celebrali delle droghe. Sia la delegazione italiana che quella Americana hanno concordato sull' opportunita' e sui reciproci benefici derivanti dallo sviluppare collaborazioni di questo tipo che avranno ricadute positive per tutti coloro che in Italia vorranno partecipare al programma di lavoro attivato dal Dipartimento antidroga. A tale proposito, già ai primi di novembre, saranno in Italia il numero due del NIDA Wilson Compton e il prof. Bonci dell'Ernest Gallo Clinic Research Center per dare concretamente avvio all'agenda delle iniziative di collaborazione scientifica.